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Trasparenza


 

Reclami e risoluzione stragiudiziale delle

controversie

La Banca Stabiese adotta un’apposita “policy” volta tra l’altro ad informare il Cliente sulle modalità e i tempi di gestione dei reclami. La Banca ha, da sempre, al centro della propria attività la relazione e l’attenzione alla Clientela, alle esigenze dei propri clienti prestando la massima cura per assicurarne la completa soddisfazione.

Tenuto conto del numero elevato di operazioni poste in essere giornalmente dalla Banca, è sempre possibile, tuttavia, che nonostante l’impegno profuso, in taluni casi le aspettative del cliente risultino disattese, generando insoddisfazione per chi ritiene di non aver ricevuto un servizio adeguato agli standard attesi.

Il cliente che ravvisi di non aver ricevuto un livello di servizio consono rispetto alle aspettative riposte può prioritariamente rivolgersi alla propria filiale di appartenenza o preferibilmente alla sede centrale segnalando i motivi di insoddisfazione e suggerendo eventuali rimedi.

Qualora nella sede sopra esposta non risulti possibile, per qualsiasi motivo, superare le divergenze sorte, il cliente può indirizzare un reclamo all’Ufficio Reclami della Banca.

Il reclamo deve essere necessariamente presentato in forma scritta attraverso una delle seguenti modalità:

  • posta raccomandata all’indirizzo della Banca Stabiese - Ufficio Reclami, Via Ettore Tito 1, 80053 Castellammare di Stabia (NA);
  • posta elettronica all’indirizzo: info@bancastabiese.it;
  • poste elettronica certificata all’indirizzo: bancastabiese@legalmail.it;
  • a mezzo fax al numero: 081 8702733;
  • consegna a mano ad una delle Filiali della Banca, previo rilascio di ricevuta.

La Banca Stabiese si impegna a rispondere ai reclami ricevuti nel minor tempo possibile e, in ogni caso:

  • entro 30 giorni dal ricevimento se il reclamo è relativo a prodotti e servizi bancari e finanziari (es. conti correnti, carte di debito e di credito, finanziamenti, mutui …);
  • entro 60 giorni dal ricevimento se il reclamo è relativo a servizi di investimento (es. acquisto titoli, mancato o incompleta informativa su prodotti d’investimento, mancata o errata esecuzione di un ordine …).

Laddove le soluzioni individuate dalla Banca non soddisfino completamente il cliente, è ammesso il ricorso ai sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie, che si sostituiscono in prima istanza all’autorità giudiziaria ordinaria, consentendo una trattazione più rapida ed economica delle questioni oggetto di giudizio.

A. in caso di controversie inerenti ad operazioni e servizi bancari e finanziari:

  • ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF - www.arbitrobancariofinanziario.it);
  • attivare una procedura di Mediazione/Conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario (www.conciliatorebancario.it - sezione “Mediazione e Formazione”).

B. in caso di controversie inerenti a servizi e prodotti di investimento:

  • ricorrere all’Ombudsman-Giurì Bancario presso il Conciliatore Bancario Finanziario;
  • attivare una procedura di Mediazione/Conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario;
  • ricorrere all’Arbitro per le controversie Finanziarie (ACF) Consob per controversie tra un investitore “retail” e un “intermediario”.

Per maggiori dettagli si rimanda al testo completo della policy della Banca presente in alto a destra in questa pagina.

Rendiconto sull’attività di gestione dei reclami anno 2016

Come previsto dalla Sezione XI delle Disposizioni emanate dalla Banca d'Italia in tema di "Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziarie – Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti", nel seguente prospetto è riportato il rendiconto annuale sull’attività di gestione dei reclami pervenuti nel 2016.

In totale nel 2016 sono stati registrati 2 reclami, di natura bancaria: il primo inerente la quantificazione delle spese richiesta dalla banca per la produzione di copia di documentazione, il secondo – avanzato da un avvocato di un non cliente – relativo ad un assegno da gestire ai sensi della L.386/90. Entrambi i reclami sono stati rigettati.

I tempi medi di evasione confermano il generale rispetto dei termini massimi previsti dalle normative di riferimento, attestandosi in 4 giorni dalla data del ricevimento per i reclami su servizi bancari e finanziarie (contro i 30 previsti dalla normativa).